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Infoshop Mag 6 - libri, riviste, video e cd
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Senza fissa dimora, attorniato da gente equivoca,
predicava uguaglianza e libertà per tutti gli uomini; accusato
di congiurare contro la morale e l'autorità costituita,
politica e religiosa, fu condannato a morte come un criminale.
E' lui il re delle cattedrali, il Cristo su cui si fonda la potenza
delle Chiese?
" … mi apparve chiaro che con il mio libro avevo fatto
di Gesù Cristo un anarchico santo. Egli è diverso,
sconcertante, selvaggio e bello, una voce proveniente da un'altra
stella, un viandante cosmico, approdato nel deserto per la meraviglia
dei nomadi.
Chi lo ha incontrato una volta, non si sente più del
tutto a casa propria sulla Terra. Chi oggi prende in mano il mio
libro deve essere messo a confronto con lo shock di un giovane
sacerdote che dovette scoprire, con suo sgomento, come la sua
carica avesse ben poco a che fare con l'autentica intenzione del
suo amato Maestro." (Adolf Holl) |
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GLI AUTORI:
• Roberto Papetti anima da tantissimo tempo il
centro “La lucertola” del Comune di Ravenna e la sua
fama come esperto di “gioco” si è ormai estesa
a
tutt’Italia e anche all’estero.
• Gianfranco Zavalloni è dirigente scolastico, è
stato
maestro di scuola materna, burattinaio per passione.
Dirige il “Centro delle tecnologie appropriate” di
Cesena, tecnologie attente al mondo…. |
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Questo libro deve il suo titolo a George
W. Bush e alla formula Enduring Justice con la quale
egli designò in un primo tempo la reazione americana agli
attentati dell'11 settembre 2001. Ma, per l'appunto, che cosa
significa fare giustizia in una economia globalizzata? Chi può
dirsi vittima di una ingiustizia? Come portare rimedio all'ingiustizia
globale?
Sono le domande alle quali l'autore di L'occidentalizzazione
del mondo cerca di dare delle risposte per un verso denunciando
l'impostura dell'etica economica e per l'altro cercando di prevedere
quella che potrebbe essere una economia giusta in un mondo globalizzato.
Nelle prime due parti del libro Serge Latouche mette a confronto
l´apologetica della società di mercato realizzata
dalla scienza economica con l'ingiustizia del mondo che evidentemente
svuota di contenuto ogni pretesa morale dell'economia.
In quanto condividono il medesimo immaginario economico liberalismo
e marxismo sono oggetto della stessa critica radicale, che si
estende alla
degenerazione dello Stato sociale di matrice socialdemocratica.
La illustrazione della banalità economica del male che
si riassume secondo l'autore nella impostura dello sviluppo, ripropone
evidentemente la necessità di fare giustizia.
Nella terza parte del libro Latouche abbozza i tratti di quel
che potrebbe significare una società giusta nel contesto
di un mondo devastato dall´economia, insieme unificato e
diviso dal mercato: definire il contenuto di una eguaglianza nello
scambio e i ruoli possibili dei mercati e di una moneta di cui
ci si sia riappropriati, in un mondo non limitato all'economia. |
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Quando gli occhi di un bambino fermano il
terrorista
recensione di Antonio Salvati
Quella che Mario Giro narra, potrebbe essere definita la storia
di uno sguardo capace di trasmettere una luce all'anima oscura
di un uomo caduto nella trappola del terrorismo: "…
al momento di fare fuoco, gli occhi di alcuni bambini ebrei si
sono voltati verso di me e mi hanno fissato… qualcosa nel
più profondo del mio cuore, che non so spiegarmi bene,
mi ha fatto cambiare idea…"
E’ l'altro, il suo sguardo, che ci definisce e ci forma.
La vicenda di Merzoug Hamel è quella di un ragazzo, algerino
di nascita, cresciuto in una banlieue di Parigi, che ha sperimentato
le difficoltà dello sradicamento, del non essere né
arabo né francese, di un'integrazione mancata che si trasforma
in piccola delinquenza e prigione. Sembra essere la storia di
uno dei tanti ragazzi che si sono rivoltati nelle scorse settimane
nelle periferie parigine.
Merzoug Hamel crede di trovare una risposta alle sue debolezze
e alle sue frustrazioni nell'islam radicale: gli fornisce un riferimento,
una causa in cui credere e per cui combattere. Così si
converte, parte per il Pakistan, si esercita nei campi di quella
che, da lì a poco, diverrà al-Qaeda. Nel 1994 gli
viene chiesto di compiere un'azione terroristica.
Il suo obiettivo: la sinagoga di Casablanca.
Si apposta, prepara il fucile, inquadra il bersaglio.
Ma "gli occhi di un bambino ebreo" sono stati - improvvisamente
- una sorta di ancora di salvezza: quello sguardo gli ha impedito
di compiere l'irreparabile. Merzoug spara in aria e fugge, ma
non riesce ad evitare l'arresto e la condanna a morte per la sua
partecipazione agli attentati. Ora spera nella grazia, chiuso
nel braccio della morte di un carcere di massima sicurezza presso
Rabat.
L'autore sottolinea che Merzoug non ha meriti, ma il suo ravvedimento
sta a dimostrare che è possibile cambiare: "…Sono
giunto alla conclusione che non si può essere un eroe o
un buon soldato prendendosela con i civili innocenti e senza difesa".
Bel libro, scritto bene, scorrevole, suscita molte riflessioni
su come si crea un terrorista.
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Una nuova chiave di lettura della globalizzazione,
che aiuta ad interpretare gli avvenimenti ed ad agire per modificarne
gli svolgimenti.
Per l’Autore la globalizzazione può essere intesa
come un flusso continuo di eventi e di informazioni, correlati
fra loro in una sequenza razionale di azioni e di reazioni, in
grado di coinvolgere l’umanità e spingerla verso
la sua unificazione.
Nell’era della globalizzazione la cultura, i valori, le
pratiche del movimento dei movimenti, la “seconda potenza
mondiale” secondo il New York Times, rappresentano l’inizio
di una nuova narrazione del mondo. |
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Un fascino tutto particolare emana da questo
disco e da questa musica, melodie dolcissime e suadenti che derivano
dalla grande tradizione della Mongolia.
Il gruppo Egschiglen ( Bella Melodia ), formato da virtuosi del
conservatorio di Ulan Bator, spazia da odi e canti dei monti Altai
e Dunjingarav a danze e canzoni del Nord Mongolia fino a composizioni
contemporanee.
Il suono è basato su una sezione di quattro Morin Khur
(violini popolari), Tobshuur (zither), basso e le straordinarie
difonie vocali Khoomji.
Gli Egschiglen hanno anche partecipato all'ultima edizione di
"Mundus", esibendosi a Castelnuovo Monti e a Reggio
Emilia |
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Diario di viaggio illustrato con foto scattate
dall'autore durante i suoi innumerevoli soggiorni in Messico:
dalla festosa Veracruz alla Panamericana, dal deserto al Tropico
del Cancro, alla Baja California.
Il diario fotografico messicano di un autore che ha scelto l'America
Latina come sua seconda patria. Dalla festosa Veracruz, "il
più grande manicomio al mondo con vista sul mare",
alla Panamericana, la strada verso l'infinito. Dal deserto al
Tropico del Cancro, alla Baja California, nelle cui acque le balene
vengono a fare l'amore. Appunti di viaggio di uno scrittore che
ama il Messico e che ne ha fatto il protagonista di tante sue
opere.
Cinquanta foto di Pino Cacucci, commentate da lui stesso. Un
diario di viaggio, un itinerario della memoria.
Dalla festosa Veracruz, "il più grande manicomio del
mondo con vista sul mare", alla Panamericana, la strada verso
l’infinito. Dal deserto al Tropico del Cancro, alla Baja
California, nelle cui acque le balene vengono a fare l’amore.
Appunti di viaggio di uno scrittore che ama il Messico e che
ne ha fatto il protagonista di tante sue opere. |
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OGM, GRANO O GRANE?
Cosa accadrebbe in Italia se pane, pasta e pizza
diventassero OGM?
Due anni or sono il Consiglio dei Diritti Genetici (CDG) ha
lanciato l’iniziativa Grano o Grane, un progetto che intendeva
esplorare le implicazioni sul nostro sistema agroalimentare legate
all’introduzione in commercio del frumento transgenico.
Nell’ambito del progetto, promosso insieme a Coldiretti,
AssoCAP, CNA Alimentare, FLAI-CGIL e COOP e sostenuto finanziariamente
da diverse aziende agroalimentari, il Consiglio dei Diritti Genetici
ha dedicato particolare attenzione all’indagine scientifica
sulle ripercussioni che il grano biotech potrebbe avere sul nostro
sistema paese nelle sue articolazioni culturali, nutrizionali,
economiche e agricole.
il testo si compone di una premessa a firma di Mario
Capanna (presidente del Consiglio dei Diritti Genetici) e di un'ampia
introduzione dove si riassume la natura della sfida rappresentata
dal frumento transgenico, se ne segnalano le molteplici implicazioni
possibili e si illustra l'iniziativa intrapresa dal CDG.
pp. 240
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Sommario:
Diario di una vacanza africana alternativa, alla scoperta dei
valori di pace, condivisione e solidarietà.
Recensione:
Sono molti i vacanzieri che scelgono l'Africa per i loro viaggi
di piacere. Pochi invece sono coloro che scelgono l'”altra
Africa”, quella segnata dalla siccità, dalle malattie,
dalle guerre, dalla disgregazione etnica, dalle migrazioni forzate
e dalla perdita delle tradizioni millenarie.
Questo taccuino di viaggio segue un gruppo di persone che hanno
scelto come meta, e non certo per turismo, il "Paese degli
uomini integri", il Burkina Faso, uno stato di poco più
di dieci milioni di abitanti fra i più popolati del Sahel,
e uno dei cinque paesi più poveri del mondo.
Un cammino di pace, condivisione e solidarietà con il
popolo burkinabè che li ha condotti nel cuore della povertà
per promuovere nuovi progetti e proseguire quelli già avviati:
costruzione di pozzi e dighe, dispensari, ospedali, scuole, adozioni
a distanza e gemellaggi con i villaggi della savana. Insieme ai
missionari che operano nella zona, questi amici del Movimento
Shalom hanno risposto con un sì incondizionato alla domanda
"Sono forse io il custode di mio fratello?" e scoprono
di aver ricevuto più di quanto hanno dato. Per questo dicono
"Grazie, Burkina". pp. 160 |
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L'esperienza dei Gruppi di Acquisto Solidali
(GAS) è molto varia e prende forme diverse a seconda del
luogo e delle persone che la portano avanti.
Da qui il sottotitolo "Guida al consumo locale". Si
tratta di essere "solidali" nel momento in cui si va
a fare la spesa e si sceglie di consumare rispettando la natura,
la salute, il benessere, i diritti dei propri figli, delle future
generazioni, di tutti i popoli del mondo.
Per raggiungere questo obiettivo è necessario "fare
insieme", unirsi in un gruppo che studia le scelte, organizza
gli acquisti, si preoccupa di evitare gli sprechi, pensa ai rifiuti,
al riciclaggio, meglio al riuso.
Se vuoi saperne di più, a Reggio Emilia puoi rivolgerti
al Gruppo d'Acquisto Collettivo dell'Associazione Mag6 di Reggio
Emilia - www.mag6.it |
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Dopo l'11 settembre, niente sarà più
come prima.
Guerra infinita, cioè crisi infinita globale, nonostante
un falso scontro di civiltà, evocato per esorcizzare l'assoluta
irreparabilità del rapporto di produzione dominante. Un
capitalismo senza più territori da conquistare contro il
fantasma di una religione regionale. Ma è credibile?
Una crisi vera, una contrapposizione falsa, una guerra senza
nemico identificabile. Ma "duratura": imposta a tutti
e suscitando ovunque contrasti etnici e lotte intestine. Il tempo
scorre e il movimento resta l'unica ipotesi di superamento della
follìa che sembra travolgerci. Non per sua virtù
o lungimiranza.
Soltanto perché il movimento aveva intercettato tutto
ciò a Genova, Italy. Quasi suo malgrado: aveva pensato
Genova come un assalto virtuale, e ha sperimentato la "tolleranza
zero". |
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NUOVA EDIZIONE AGGIORNATA 2003
NUOVE TABELLE - NUOVI MARCHI - NUOVI CRITERI
Sulla spinta del consumo critico, varie imprese hanno imboccato
la strada della responsabilità sociale e ambientale. Ma
ancora troppe continuano a violare i diritti umani, sfruttano
i piccoli produttori del Sud del mondo, vogliono imporci gli organismi
geneticamente modificati, sostengono regimi oppressivi, finanziano
scelte di guerra, riforniscono gli eserciti.
Ecco la necessità di informarci per fare sentire alle
imprese tutto il nostro peso di consumatori che dicono no a comportamenti
irresponsabili.
Questa Guida, rivista e aggiornata, ti aiuta a stabilire su quali
prodotti far ricadere le tue scelte di acquisto, per indurre le
imprese a comportamenti migliori, perché il consumo ha
su di esse potere di vita o di morte.
Le informazioni raccolte in questa Guida si riferiscono ai 170
gruppi italiani ed esteri che incontri più frequentemente
al supermercato. Sono organizzate sia per tabelle di marchi (seconda
parte)che per schede di impresa (terza parte) per consentirti
di scegliere in modo più agevole.
In gioco non c'è solo la tua coscienza o la tua salute,
ma il destino del mondo. |
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Trecento società dominano il mercato
dell'informazione mondiale. 4 agenzie stampa, tra queste trecento,
gestiscono l'80% del flusso di notizie e la quasi totalità
delle informazioni del Sud del mondo passa attraverso il loro
controllo prima di raggiungere i nostri giornali e i nostri Tg.
E il potere sui media si sta concentrando sempre di più.
La notizia, pertanto, non è più informazione da
trasmettere ai lettori ma un prodotto di consumo, una merce da
piazzare sul mercato. Il suo contenuto di verità non è
più un pregio, bensì la capacità di produrre
profitto. Questa realtà della comunicazione sta distruggendo
ogni forma di etica e di deontologia professionale, trasformando
tutti in macchine che producono profitti.
Questo piccolo manuale, con esperienze di informazione libera,
ci insegna a diventare "consumatori consapevoli e critici"
del prodotto "informazione". Di fronte all'acquisto
di un libro o di un giornale dobbiamo chiederci quale modello
di sviluppo editoriale e informativo alimentiamo.
- pp. 64 |
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Edizione 2003/2004 con le seguenti caratteristiche:
- La storia, la società, la politica e l'ambiente di ogni
paese, dai primi insediamenti umani fino ai primi mesi del 2003.
- Informazioni aggiornate su 240 paesi ufficiali e le storie
di paesi non riconosciuti ufficialmente come Palestina, Timor
Est, Sahara occidentale…
- 27 tavole statistiche con dati su alimentazione, istruzione,
sanità, demografia, donne occupazione…
- 25 articoli su temi globali: terrorismo, aids, surriscaldamento
globale, schiavitù, islam e democrazia, qualità
della vita…
- Il mondo in cifre: con un solo colpo d'occhio gli indicatori
fondamentali, inclusi l'alfabetizzazione, le esportazioni e le
importazioni, il Pil, il debito…
Gli annuari internazionali e le enciclopedie sono pubblicati
quasi esclusivamente nel Nord del mondo, che ha maggiori risorse
finanziarie, e necessariamente riflettono i pregiudizi dei paesi
ricchi. Per avere una visione più equilibrata del mondo,
bisogna considerare i fatti anche dal punto di vista del Sud. |
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INFOSHOP
MAG6 - Via Sante Vincenzi, 13/a 42122 Reggio Emilia - ITALIA
- Tel./fax 0522 - 430307 - e-mail: 
Orario di apertura: lunedì, martedì, mercoledì e venerdì: dalle 9.15 alle 18.45
giovedì: dalle 9.15 alle 12.30 - sabato: dalle 9.15 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.45 |
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